domenica 17 maggio 2015

Candele su Cups Tea

Ricordo ancora oggi il primo numero della nostra rivista on-line Nordic Lifestyle Magazine, in cui venivano mostrate delle bellissime tazze da collezione adibite a candele.

tratto dal Nordic Lifestyle Magazine di Gennaio 2014

Riciclare tazze antiche è una vera passione per chi come me ama il vintage, ma spesso non sappiamo come utilizzare gli oggetti da collezione e rischiamo di riempirci di cimeli impolverati che non hanno alcuna funzione e che resteranno per anni stipati nelle vetrine o nelle soffitte. Io amo far rivivere gli oggetti e quindi utilizzerò le tazze che ho procurato nel mercatino delle pulci di Copenhagen, creando proprio delle candele shabby.
Il risultato lo vedrete prossimamente, promesso!

Foto di Silvia Montis

Un'altro modo per cambiare la destinazione d'uso è utilizzare le tazze per riporre piccole piantine grasse, che non necessitano tanto spazio per le loro radici, creando così un mini giardino shabby nel tavolo del vostro soggiorno. Insomma, spazio alla creatività!

Vi aspetto alla prossima, nel laboratorio della Jana Old Style!

sabato 16 maggio 2015

Mercatino delle pulci a Copenhagen

Ieri sono stata al Bellahoj Cirkuspladsen Loppemarked, uno tra i più grandi mercatini delle pulci di Copenhagen, organizzato una volta l'anno, a Maggio, che apre la stagione estiva di questa grande tradizione danese. Un modo di fare shopping dallo stile vintage e spesso molto country.

foto di Silvia Montis

In realtà i danesi non perdono occasione per organizzare mercatini dell'usato, presenti un po' tutto l'anno, al chiuso ma anche all'aperto, se le condizioni meteo sono favorevoli. Le strade della città inoltre brulicano di negozietti d'antiquariato, in cui poter trovare tante occasioni e oggetti introvabili. Per un'appassionata di vintage come me questo è il Paese dei balocchi, 

Sylvié
Ma Bellahoj Cirkuspladsen Loppemarked è il massimo, il più grande che ho visto da quando vivo in Danimarca. Si estende per tutto il terreno del Bellahoj Camping ed è adibito come una grande fiera in stile country, con tanto di luna park e stand, palco con musica dal vivo e ristoratori che grigliano ogni ben di dio. 

Foto di Silvia Montis

Immaginate, per un momento, di scorgere in lontananza delle tazze da tea, che tanto amate e che collezionate con passione, girare in tondo a suon di musica mentre realizzano i sogni di piccole principesse vestite di tulle rosa e organza, che sedute sopra ridono felici ed estasiate. 

foto di Silvia Montis

Non vi nascondo che la vista di quella grande cup tea ha fatto scattare in me un'irrefrenabile desiderio di shopping. Da quel momento sono andata in giro per tutto il mercato in cerca di tazze.

Foto di Silvia Montis

Insomma, pensate di andare in un posto del genere e tornare a mani vuote? sbagliate!
Ai loppemarkd di Copenhagen la parola d'ordine è "caccia all'occasione"
E io ne ho trovate tante, comprese le mie belle tazze da collezione che vi farò poi vedere alla prossima puntata. 

A presto!!




INFO come arrivarci:



venerdì 15 maggio 2015

LP nelle finestre di Copenhagen

A Copenhagen le finestre diventano vetrine e qualche volta capita di vedere dei cimeli davvero impensabili. Ecco degli LP vintage che ho trovato passeggiando per le vie della città.

Curiosità:
Top of the Pops è uscito in UK nel 1968 
Jack Mix in Full Effect è uscito in UK a fine anni '80
Cameo Single Life è uscito in US bel 1985


foto di Silvia Montis

venerdì 1 maggio 2015

Fare il lavoro dei propri sogni



Faccio tanti lavori e ognuno di questi mi regala sempre grandi emozioni, soprattutto quelli legati alla mia creatività. Ma uno in particolare mi da quell'adrenalina che amo ed è proprio la vendita di oggetti speciali, magici, intrisi di mistero.

Sylvié Photo

L'ho fatto anni fa con il mondo fatato e oggi sto ricostruendo quel contatto con le persone fatto di sorrisi soddisfatti, di chi trova un cimelio che conserverà gelosamente o di chi regalerà questi oggetti con amore.

Sylvié Photo

Domani, dopo anni, sarò nuovamente dietro un bancone, questa volta quello di una bancarella, con i miei oggetti vintage e con le creazioni di riciclo creativo, a respirare l'intensa soddisfazione di riportare in vita ciò che per molti era solo roba vecchia.

foto da web

Gli oggetti conservano una loro energia, fatta di ricordi e di sensazioni. Chi si avvicina al vintage sa bene quanto essi possono essere preziosi, proprio perché hanno il potere di tramandare un pezzetto di storia e di vissuto. Questa energia è magica, misteriosa e avvolgente. 

Come un dejavu ti riporta esattamente dove ti eri perso.
Questo è il lavoro dei miei sogni.

Jana Old Style

mercoledì 29 aprile 2015

Sui pattini da ghiaccio, a passo di danza...

Sagome eleganti e delicate volteggiano a passo di danza in una lastra di ghiaccio, bianca come le lande innevate delle fredde terre del nord da dove ha origine questo bellissimo sport. Nella Svezia dei Vichinghi, oltre mille anni fa, lame affilate solcavano il ghiaccio, con movimenti dettati dalla sopravvivenza e non dalla poesia che oggi racchiude ogni singolo salcow o axel. Il pattinaggio artistico è qualcosa che mi ha sempre affascinata. Una danza della vita, tra salti e piroette, realizzata da fate che si trasformano in libellule e volteggiano leggiadre su note ritmate, scritte su uno spartito inciso dalle lame taglienti dei loro pattini.


Stivaletti bianchi, dalla brillante lama d'acciaio. Una romantica visione vintage che mi riporta indietro nel tempo e che mi ricorda le bellissime storie nate attorno ad essi, come "i pattini d'argento" opera della scrittrice statunitense Mary Mapes Dodge. 



L'attrito che la lama ha sulla superficie del ghiaccio, quello scricchiolio acuto, è una melodia per le mie orecchie. Spesso mi sono ritrovata a sognare di poter volteggiare proprio come quelle deliziose fate dei ghiacci. 


La prima volta che indossai un paio di pattini da ghiaccio fu a Copenhagen, 15 anni fa circa, per natale. L'atmosfera magica, l'enorme pista ovale che abbracciava la piazza, la mano presa al mio compagno per timore di cadere, sono ricordi ancora impressi nella mia mente. Un'immagine che vedo spesso nelle vecchie foto è proprio quella di chi pattina con timore, avendo così un motivo in più per stare vicino alla persona cara, in un gesto d'affetto che racchiude tanta dolcezza e protezione.


Qualche mese fa ho trovato un paio di pattini. Bianchi a stivaletto, vecchi dall'usura e con la lama non più affilata. Chissà quanti volteggi hanno conosciuto, quante lastre di ghiaccio hanno segnato, di quante lacrime e di quanti sorrisi sono stati testimoni. Oggi questi piccoli pattini sono tra i miei oggetti più cari presenti nella mia collezione vintage. 

Pattini da ghiaccio Kovopol - 1960